In conformità alle Linee Guida per l’Istruzione Parentale emanate dal Ministero dell’Istruzione e del Merito in data 17/12/2025, adottate ai sensi della normativa vigente, i genitori e gli esercenti la responsabilità genitoriale che intendano avvalersi dell’istruzione parentale come modalità di assolvimento dell’obbligo di istruzione provvedendo essi stessi all’istruzione dei minori o tramite persona da loro delegata, devono congiuntamente presentare, entro il 14 Febbraio 2026 (termine delle iscrizioni), al Dirigente Scolastico di una scuola del grado di riferimento del territorio di residenza, una comunicazione preventiva, in forma cartacea, a cui devono essere allegati:
- La dichiarazione formale relativa al possesso della capacità tecnica o economica per provvedere autonomamente all’istruzione dei propri figli;
- il progetto didattico-educativo di massima che si intende far seguire al minore in corso d’anno, predisposto in maniera coerente con le Indicazioni nazionali per il primo ciclo e le Indicazioni nazionali, fermo restando che il progetto didattico-educativo effettivamente svolto e sulla base del quale verranno predisposte le prove d’esame sarà presentato unitamente alla domanda di iscrizione agli esami di idoneità.
Si precisa che i genitori e gli esercenti la responsabilità genitoriale, annualmente, se intendono continuare ad avvalersi dell’istruzione parentale, devono effettuare la citata comunicazione preventiva entro il termine delle iscrizioni on line, presentando contestualmente il progetto didattico-educativo.
Sulla base di tale dichiarazione, il Dirigente Scolastico prende atto che l’assolvimento dell’obbligo di istruzione viene effettuato mediante l’istruzione parentale.
Si ricorda che, l’alunno in istruzione parentale deve sostenere il prescritto esame di idoneità entro il 30 giugno dell’anno scolastico di riferimento.
Le domande di iscrizione all’esame di idoneità devono pervenire entro il 30 Aprile all’indirizzo di posta elettronica dell’Istituto, saic8ba00c@istruzione.it , ovvero, in caso di impedimento,consegnata a mano all’Ufficio di Segreteria.
Nell’ultimo anno della scuola secondaria di primo grado, entro il 20 marzo i genitori (o coloro che esercitano la responsabilità genitoriale) devono presentare per conto dei propri figli domanda di ammissione all’esame di Stato conclusivo del primo ciclo di istruzione in qualità di candidati privatisti, anche per consentire alle alunne e agli alunni di sostenere le prove INVALSI entro il successivo mese di aprile.
In caso di frequenza di una scuola del primo ciclo non statale non paritaria iscritta negli albi regionali, i genitori (o coloro che esercitano la responsabilità genitoriale) sono tenuti a presentare annualmente la comunicazione preventiva al Dirigente Scolastico del territorio di residenza, in modalità cartacea, entro il termine fissato per la presentazione delle domande di iscrizione.
Gli alunni sostengono presso una scuola statale o paritaria l’esame di idoneità al termine del quinto anno di scuola primaria, ai fini dell’ammissione al successivo grado di istruzione, e l’esame di Stato conclusivo del primo ciclo al termine della scuola secondaria di primo grado, in qualità di candidati privatisti, ovvero sostengono l’esame di idoneità nel caso in cui richiedano l’iscrizione in una scuola statale o paritaria.
DOCUMENTI
comunicazione-preventiva-di-istruzione-parentale 25 26 scad 14 feb 26
Personale scolastico
Dirigente Scolastico