AREA INCLUSIONE “NESSUNO ESCLUSO”

L’Istituto Comprensivo “Eduardo De Filippo” di Sant’Egidio del Monte Albino, nel rispetto delle disposizioni ministeriali, redige il Piano per l’Inclusione e utilizza lo stesso come strumento di autoriflessione dell’Istituto: il Piano per l’Inclusione, in ragione delle peculiarità che per la sua stessa attuazione, mira a delineare, documentare, sostenere, monitorare e ottimizzare i processi inerenti la centralità e la trasversalità dei processi inclusivi per il raggiungimento del successo formativo di tutti gli alunni.
Il PI è lo strumento per la progettazione dell’offerta formativa in senso inclusivo, le linee guida per un concreto impegno per l’inclusione, basato su un’attenta lettura del grado di inclusività della scuola e su obiettivi di miglioramento. Il PI vede coinvolte le figure professionali inserite nella scuola a seconda dei loro compiti in un’ottica di lavoro congiunto, condiviso e integrato in grado di affrontare le tematiche dell’inclusività di tutti gli alunni.

Tali interventi coinvolgono soggetti diversi(insegnanti, famiglie, équipe medica; ASL, Servizi Sociali, esperti esterni), che devono essere
coordinati integrando al meglio i contributi delle diverse professionalità coinvolte, al fine di promuovere azioni inclusive all’interno della scuola. Il protocollo intende fornire un piano di intervento basato su varie fasi, dall’analisi delle situazioni al lavoro di progettazione e ricerca
azione, all’applicazione programmatica ed infine ai vari momenti di verifica e valutazione del percorso intrapreso.

PRINCIPI GENERALI DELLA PEDAGOGIA INCLUSIVA

Dalla metà degli anni Novanta si iniziò ad utilizzare il termine “integrazione scolastica” che sotto intendeva il principio di integrazione al sistema, come mero inserimento degli alunni disabili nelle classi comuni. Questo approccio non garantiva la reale accoglienza e la promozione delle potenzialità individuali, perciò si è avuto un allargamento semantico del termine “inclusione” che
ha comportato la modifica delle scelte della scuola affinché diventi capace di accoglienza
sostanziale.
La nuova vision inclusiva comporta modifiche su due livelli:
● Interno alla scuola: diventa inclusiva quando sa accogliere tutte le diversità e riformulare al
tal fine le proprie scelte organizzative, progettuali, metodologiche didattiche e logistiche.
● Esterno alla scuola: richiede collaborazioni e alleanze tra scuola, famiglia, servizi,
istituzioni di vario tipo e associazionismo, in una fitta rete di solidarietà garantita da politiche
strutturate e da normative coerenti.
In questi termini l’inclusione diventa un modello pedagogico dove il principio dell’accoglienza non può essere condizionato dalla disponibilità della “maggioranza” a inserire/inglobare una “minoranza”, ma si basa sul riconoscimento del comune diritto alla diversità, una diversità che supera la condizione di disabilità allargandosi alla molteplicità delle situazioni personali, fino a riconoscere l’eterogeneità come normalità.

L’inclusività non deve essere considerata come un mezzo per scalare la normalità, piuttosto una peculiarità della normalità. A tal scopo si rende necessario il cambiamento di mentalità che delinei l’intervento inclusivo partendo dal contesto. La pedagogia inclusiva riconosce e promuove la personalizzazione dei percorsi e il riconoscimento dell’alterità come punto di forza per la formazione di tutti i soggetti in apprendimento. I docenti devono realizzare un progetto educativo che prenda avvio dalle conoscenze pregresse dei discenti, ne rispetti i tempi e le caratteristiche di apprendimento e promuova la capacità organizzativa e di ricerca. Il nuovo decreto legislativo del 13 aprile 2017 n. 66 recante: Norme per la promozione dell´inclusione scolastica degli studenti con disabilità, a norma dell´articolo 1, commi 180 e 181,
lettera c), della legge 13 luglio 2015 n. 107 cosí come il nuovo testo di legge, entrato in vigore il 12 settembre 2019 che introduce inoltre importanti modifiche al decreto n. 66.

Anno Scolastico 2025/26

13.04.2026

AVVISO: Progetto “AscoltiAMOci”:attività di Musicoterapia a.s.2025-2026

CALENDARIO attività di Musicoterapia

30.03.2026

Continuità didattica dei docenti a tempo determinato su posto di sostegno per l’anno scolastico 2026/27 ai sensi del O.M. 27 del 16 febbraio 2026.

Circolare 2799Richiesta da parte delle famiglie interessate. Dichiarazione di disponibilità del Docente.

16.03.2026

Progetto “AscoltiAMOci” a.s. 2025/2026.

Circolare 2356Avvio delle attività

11.03.2026

09.03.2026

Convocazione G.L.O. in seduta dedicata- RETTIFICA.

Circolare 2134A.S. 25-26 Verifica intermedia del P.E.I. Delega a presiedere i Gruppi di lavoro.

02.03.2026

Convocazione G.L.O. in seduta dedicata

Circolare 1843A.S. 25-26 Verifica intermedia del P.E.I. Delega a presiedere i Gruppi di lavoro.

05.02.2026

Avviso unico di selezione figure progetto AscoltiAMOci 2025/26

Avviso unico di selezione figure progetto AscoltiAMOci 2025/26

19.12.2025

10.11.2025

24.10.2025

08.10.2025

01.10.2025

15.09.2025

04.09.2025

Decreto costituzione “Gruppo di Lavoro Operativo per l’Inclusione”

G.L.O. – a.s. 2025/2026.

25.06.2025

Piano-per-linclusione-ICE-De-filippo-2024-2025-per-il-25-26

PROGETTO ISTRUZIONE DOMICILIARE  IC DE FILIPPO

INCLUSIONE ALUNNI STRANIERI

DIDATTICA_della_lingua_straniera

protocollo-accoglienza-stranieri-de-filippo_ufficiale

Protocollo operativo per l’accesso di terapisti/specialisti sanitari/ABA in classe in orario curricolare

DECRETO LEGISLATIVO N.62 DEL 2024 IN MATERIA DI DISABILITA-PROGETTO DI VITA 

Terminologia in materia di disabilità

Circolare 6759a seguito dell’entrata in vigore del decreto legislativo n. 62 del 2024

INCLUSIONE ALUNNI STRANIERI DIDATTICA_della_lingua_straniera

protocollo-accoglienza-stranieri-de-filippo_ufficiale

 

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