Nuove Indicazioni 2025 Scuola dell’infanzia e Primo ciclo di istruzione

Decreto

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Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il  Decreto n. 221 del 9 dicembre 2025_Indicazioni_Nazionali che introduce le nuove Indicazioni Nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo Ciclo di istruzione, che entreranno in vigore gradualmente dall’anno scolastico 2026/2027, sostituendo quelle del 2012.

Le scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado dovranno adottare i nuovi curricoli a partire dall’anno scolastico 2026/2027, con un’implementazione graduale che inizierà dalle classi prime.

Le Nuove Indicazioni Nazionali 2025 per la Scuola dell’Infanzia e il Primo Ciclo di Istruzione delineano una rinnovata visione educativa che pone al centro la persona, riconosciuta nella sua unicità e nella complessità delle dimensioni cognitive, emotive, relazionali, sociali ed etiche.

Il quadro di riferimento delle nuove Indicazioni ruota attorno a tre concetti chiave strettamente interconnessi: la persona, la famiglia e la scuola, intesa come comunità educante. L’azione educativa si fonda su una solida alleanza scuola–famiglia, nella logica della corresponsabilità e della condivisione dei processi di crescita e di apprendimento.

Grande rilievo viene attribuito alla continuità educativa e didattica lungo l’intero percorso del primo ciclo di istruzione, nonché al rafforzamento del senso di appartenenza a una comunità, capace di promuovere inclusione, partecipazione, dialogo e cittadinanza attiva.

Le Indicazioni Nazionali 2025 pongono inoltre una particolare attenzione a:

  • la centralità dell’educazione linguistica in lingua italiana, quale fondamento essenziale per lo sviluppo del pensiero, della comunicazione, della comprensione critica e della partecipazione consapevole alla vita sociale;
  • l’uso consapevole e responsabile delle tecnologie digitali, con specifico riferimento all’intelligenza artificiale, intesa come opportunità educativa da governare in modo critico, etico e formativo;
  • una rinnovata organizzazione dell’insegnamento della storia, volta a rafforzare la comprensione dei processi storici e del rapporto tra passato, presente e futuro;
  • l’introduzione facoltativa dello studio del latino nella scuola secondaria di primo grado, come strumento di potenziamento linguistico, logico e culturale.

Le nuove Indicazioni valorizzano in modo significativo una didattica orientata allo sviluppo delle competenze chiave europee, promuovendo il pensiero critico, la capacità di analisi, il problem solving, l’autonomia e la responsabilità personale.

Particolare importanza è infine attribuita alla valutazione, intesa come parte integrante del processo educativo e formativo, finalizzata a sostenere l’apprendimento, a valorizzare i progressi, a orientare le scelte didattiche e a promuovere la consapevolezza degli alunni rispetto al proprio percorso di crescita.

In questa prospettiva, le Indicazioni Nazionali 2025 delineano una scuola che educa e istruisce, che pone la persona al centro, che valorizza le relazioni e che opera in sinergia con le famiglie e il territorio, accompagnando ogni alunno nel proprio percorso di formazione integrale e di cittadinanza attiva.

Nuove Indicazioni 2025 Scuola dell’infanzia e Primo ciclo di istruzione

Decreto n. 221 del 9 dicembre 2025_Indicazioni_Nazionali

 

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