Anno Scolastico 2025-2026
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Valutazione nel primo ciclo d’istruzione |
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SCUOLA DELL’INFANZIA |
SCUOLA PRIMARIA |
SCUOLA SECONDARIA |
| La valutazione nella Scuola dell’Infanzia accompagna e orienta i processi di apprendimento delle bambine e dei bambini, sostenendo lo sviluppo delle loro potenzialità e rispettando i tempi e i ritmi di crescita di ciascuno. Essa ha una funzione formativa e osservativa e si configura come un processo continuo che evita ogni forma di classificazione o giudizio sulle prestazioni, ponendo al centro il bambino nella sua globalità.
Valutare, in questo contesto, significa:
Le Indicazioni Nazionali per il curricolo definiscono i traguardi per lo sviluppo delle competenze delle bambine e dei bambini della scuola dell’infanzia, articolati nei cinque campi di esperienza, che costituiscono il riferimento fondamentale per la progettazione educativa e per l’osservazione dei processi di apprendimento:
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Modalità di valutazione degli apprendimenti
La valutazione degli apprendimenti delle alunne e degli alunni frequentanti la scuola primaria è stata rivista alla luce del nuovo impianto valutativo introdotto dalla Legge n. 150 del 1° ottobre 2024 e dall’Ordinanza Ministeriale del 9 gennaio 2025, che superano il sistema dei livelli di apprendimento e introducono una valutazione espressa esclusivamente attraverso giudizi sintetici, espressi per ciascuna delle discipline previste dalle Indicazioni Nazionali per il Curricolo, al fine di rendere la valutazione degli alunni sempre più trasparente e coerente con il percorso di apprendimento di ciascuno. Secondo quanto previsto dalle nuove disposizioni, la valutazione periodica e finale degli apprendimenti è pertanto espressa mediante i seguenti giudizi sintetici:
Non è prevista alcuna valutazione in forma numerica. Tali giudizi sono formulati in stretta correlazione con gli obiettivi di ciascuna disciplina e tengono conto del percorso svolto, dell’impegno dimostrato e dell’evoluzione degli apprendimenti dell’alunno o dell’alunna nel corso dell’anno scolastico. Valutazione del Comportamento e dell’Educazione Civica La modalità di valutazione mediante giudizi sintetici è estesa anche all’Educazione Civica e al Comportamento. Entrambi condivisi e deliberati in sede di scrutinio dall’intero Consiglio di interclasse, sulla base dei criteri condivisi dal Collegio dei docenti. Ammissione alla classe successiva Per quanto concerne l’ammissione alla classe successiva nella scuola primaria, si richiama quanto previsto dal Decreto Legislativo n. 62 del 13 aprile 2017, art. 3, secondo cui:
Tale principio resta pienamente valido anche nel nuovo impianto valutativo introdotto dalla normativa più recente. |
Nella Scuola Secondaria di primo grado la valutazione degli apprendimenti è effettuata collegialmente dai docenti del Consiglio di classe ed è espressa mediante voto in decimi, in coerenza con quanto previsto dal D.Lgs. n. 62 del 13 aprile 2017, valorizzandone al contempo la funzione formativa.
Sono previste una valutazione periodica quadrimestrale e una valutazione finale, riferite sia ai livelli di apprendimento raggiunti nelle singole discipline e sia al comportamento. La valutazione accompagna l’intero processo di apprendimento e rappresenta uno strumento di riflessione e di orientamento, finalizzato a sostenere il miglioramento continuo e a promuovere lo sviluppo di competenze disciplinari, personali e sociali. In tale prospettiva, l’Istituzione scolastica attiva specifiche strategie di recupero, consolidamento e potenziamento dei livelli di apprendimento. La valutazione degli alunni con disabilità sarà correlata agli obiettivi individuati nel Piano Educativo Individualizzato (PEI), mentre la valutazione degli alunni con Disturbi Specifici dell’Apprendimento terrà conto del Piano Didattico Personalizzato (PDP), in coerenza con gli obiettivi stabiliti e con le misure compensative e dispensative adottate. Valutazione del Comportamento La valutazione del comportamento, nella Scuola Secondaria di primo grado, è espressa mediante voto in decimi, attribuito in chiave educativa e formativa e riferito allo sviluppo delle competenze di cittadinanza, al rispetto delle regole condivise, alla partecipazione responsabile alla vita scolastica e alla qualità delle relazioni. Il voto di comportamento è deliberato collegialmente dal Consiglio di Classe in sede di scrutinio. Ai sensi della Legge n. 150 del 1° ottobre 2024 e dell’Ordinanza Ministeriale del 9 gennaio 2025, l’attribuzione di un voto di comportamento inferiore a cinque decimi comporta la non ammissione alla classe successiva o all’Esame di Stato conclusivo del primo ciclo di istruzione, in quanto espressione di una persistente e grave inosservanza delle regole fondamentali di convivenza civile e scolastica. Valutazione dell’Educazione Civica In relazione alla recente evoluzione normativa, introdotta dalla Legge n. 150 del 1° ottobre 2024 e dall’Ordinanza Ministeriale del 9 gennaio 2025, particolare attenzione è riservata anche alla valutazione dell’Educazione Civica, in una prospettiva educativa e orientativa. Il voto di profitto dell’insegnamento trasversale di Educazione Civica è deliberato collegialmente dal Consiglio di Classe in sede di scrutinio. Ammissione alla classe successiva Per le alunne e gli alunni della Scuola Secondaria di primo grado, l’ammissione alla classe successiva o all’esame di Stato, può essere deliberata a maggioranza dal consiglio di classe, anche nel caso di parziale o mancata acquisizione dei livelli di apprendimento, in più di una disciplina, dunque anche in caso di attribuzione di più voti inferiori a sei decimi. |
Riferimenti normativi:
Tutte le informazioni relative alle rubriche di valutazione, gli obiettivi di apprendimento e gli obiettivi minimi previsti per i diversi ordini di scuola e per le singole discipline, sono reperibili e consultabili nell’ Area Valutazione del sito istituzionale.
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| 21.01.2026 | |
| 17.11.2025 |
Convocazione del NIVM (Nucleo Interno di Valutazione e Miglioramento)A.S. 25-26. |
| 01.10.2025 | |
| 23.09.2025 |
INVALSI 25-26
Anno Scolastico 2024-2025
Nuove-disposizioni-sulla-valutazione-degli-apprendimenti-nella-scuola-Primaria
INVALSI 24-25
INVALSI CALENDARIO 24 25INVALSI SINTESI dati 2023.2401 report seconde primaria 2023.2402 report quinte primaria 2023.2403 report terze secondaria 2023.24 |
anno scolastico 2023-2024
Report esiti prove comuni finali 23-24
Monitoraggio Azioni di miglioramento -planning 23.24
Esiti Quest. Grad. ATA a.s. 23-24
Esiti Quest. Grad. Genitori 23-24
Esiti Questionari Grad. Alunni 23.24
Esiti Quest. Grad. docente a.s.23-24
CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE TERMINE PRIMO CICLO formato word
CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA formato word
27 Set 23 – AVVISO: Somministrazione prove comuni iniziali a.s. 2023/24
12 Dic 23 –Report-esiti-prove-comuni-iniz.-23-24
12 Dic 23 –Monitoraggio-Azioni-di-miglioramento-planning-23.24
12 Dic 23 – Internazionalizzazione_obiettivo_di_processo-n.6
12 Dic 23 –Integrazione-PdM-12-2023
VALUTAZIONE NEL PRIMO CICLO D’ISTRUZIONE
Ministero dell’Istruzione: La valutazione nella scuola primaria
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